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    February 26

    AuToCeLEbRaZIoNe

                                                                          

                                                                    ....ToDaY FeBruArY 26 Is....

                                                                IMG_0777                

                                                  ......My HaPPy BiRtHdAy......

                                                                                        02022007306

                                                                                 ...questo è il mio nuovo tatoo...

    ....Vi RinGrAzIo In AnTiCiPo PeR GlI AuGuRi cHe Mi StAte FaCeNdO E ChE Mi FaReTe....

    February 24

    90 motivi per cui è magnifico essere uomo....

     

    w la gnocca...ma devo pur sempre difendere la mia categoria...

    1) Le conversazioni telefoniche durano in media 30 secondi.
    2) Le scene di nudo nei film sono praticamente sempre femminili.
    3) Sai come funziona un'autovettura.
    4) Una vacanza di 5 giorni necessiti una valigia sola.
    5) Il calcio la domenica.
    6) Non devi eseguire dei monitoraggi sulla vita sessuale dei tuoi amici
    7) Le file per andare in bagno sono 80% più corte
    8) Riesci ad aprire i vasetti da solo.
    9) Vecchi amici non ti rompono le palle se aumenti o diminuisci di peso.
    10) Lavanderie e parrucchieri non ti pelano vivo.
    11) Quando cambi canali, non devi fermarti a ogni scena di qualcuno che piange.
    12) Il tuo culo non è mai un fattore chiave in un'intervista.
    13) Tutti i tuoi orgasmi sono veri.
    14) La pancia gonfia dovuta al bere non ti rende invisibile al sesso opposto.
    15) Non hai problemi se il W.C. pubblico è senza la tavoletta per sedersi.
    16) Non devi trascinarti in giro una borsa piena di roba inutile.
    17) Puoi andare in bagno senza un gruppo di sostegno.
    18) Il tuo cognome resta sempre uguale.
    19) Puoi lasciare un letto d'albergo disfatto.
    20) Quando viene criticato il tuo lavoro non pensi che i tuoi colleghi ti odiano.
    21) Puoi finire tutto il tuo cibo.
    22) Il box auto è tutto tuo.
    23) Non ti becchi delle lodi extra per ogni più piccolo atto di intelligenza.
    24) Nessuno si domanda se i***i.
    25) Puoi farti la doccia ed essere pronto in 10 minuti.
    26) Il sesso significa non preoccuparsi mai della propria reputazione.
    27) I piani del matrimonio si curano da soli.
    28) Se qualcuno si dimentica di invitarti, lui o lei può ancora esserti amico.
    29) Le tue mutande possono costare 10000 lire per una confezione da tre.
    30) Nessuno dei tuoi colleghi ha il potere di farti piangere.
    31) Non devi raderti più in giù del collo.
    32) Non devi sdraiarti vicino a un sedere peloso ogni notte.
    33) Se hai 34 anni e sei single nessuno ci fa caso
    34) Puoi scrivere il tuo nome nella neve
    35) Tutto sul tuo viso resta del suo colore originale.
    36) Il cioccolato è solo un altro spuntino.
    37) Puoi diventare presidente della repubblica.
    38) Puoi goderti un viaggio in macchina in silenzio sul sedile del passeggero.
    39) I fiori rimediano a tutto.
    40) Non devi mai preoccuparti dei sentimenti degli altri.
    41) Pensi al sesso il 90% delle tue ore trascorse sveglio.
    42) Puoi indossare una maglietta bianca in un parco acquatico.
    43) Tre paia di scarpe sono più che sufficienti.
    44) Puoi mangiarti una banana in un negozio di ferramenta.
    45) Puoi dire qualsiasi cosa e non preoccuparti di cosa pensano le persone.
    46) I preliminari sono optional
    47) Nek non vive nel tuo universo.
    48) Nessuno smette di raccontare una bella barzelletta sporca quando entri nella stanza.
    49) Puoi strapparti la maglietta in una giornata afosa.
    50) Non devi rimettere in ordine l'appartamento se arriva un tecnico per leggere i contatori.
    51) Non ti senti mai obbligato a fermare un amico che sta per fare del sesso
    52) I meccanici d'auto ti dicono la verità.
    53) Non te ne frega un cappero se nessuno se ne accorge del tuo nuovo taglio di capelli.
    54) Puoi guardare un programma televisivo con un amico in perfetto silenzio senza pensare “e' incazzato con me”.
    55) Non interpreti mai male le frasi innocenti che velano il fatto che il tuo amante sta per mollarti.
    55) Non ti alzi mai di scatto per prendere a sberle le cose.
    57) La cera calda non arriva mai vicino alla tua zona pubica.
    58) Hai uno stesso stato d'animo, sempre.
    59) Puoi ammirare Clint Eastwood senza morire di fame per avere qualche somiglianza.
    60) Non devi mai tirare dritto davanti a una stazione di servizio perché "fa schifo".
    61) Conosci almeno venti modi per aprire una bottiglia di birra.
    62) Puoi sederti con le gambe divaricate non fa niente cosa indossi.
    63) Stesso lavoro... PIÙ SOLDI
    64) Capelli bianchi e rughe rendono interessanti.
    65) Non devi lasciare la stanza per fare degli interventi d'urgenza ai cavallo.
    66) Vestito nuziale Lire 10.000.000; abito da sposo 1.000.000.
    67) Non te ne frega niente se ti parlano alle spalle.
    68) Con 400 milioni di spermatozoi per colpo, potresti raddoppiare la popolazione terrestre in 15 botte,
    almeno in teoria.
    69) Non devi guardare voglioso il dessert degli altri.
    70) La gente non sbircia il tuo torace mentre ti parla.
    71) Puoi andare da un amico senza portare un piccolo dono.
    72) Feste d'addio al celibato sotterrano quelle della futura sposa.
    73) Hai una relazione normale e sana con tua madre.
    74) Puoi comperare preservativi senza che il negoziante ti immagini nudo.
    75) Non devi fare finta di avere bisogno di darti una rinfrescata per andare in bagno
    76) Se ti dimentichi di telefonare a un amico, non andrà in giro a dire che sei cambiato, che sei diverso.
    77) Un giorno sarai un vecchio porco.
    78) Puoi rendere razionale qualsiasi comportamento con un utilissimo “vaffanculo”.
    79) Se un altro ragazzo arriva a una festa vestito come te, potresti diventare il suo miglior amico.
    80) Un bel rutto è quasi atteso di tanto in tanto.
    81) Non devi mai perdere una opportunità sessuale perché “non te la senti”.
    82) Pensi che l'idea di calciare un cagnetto rompiballe sia divertente.
    83) Se qualcosa di meccanico non ha funzionato, gli puoi dare una martellata e lanciarlo attraverso la stanza.
    84) Le scarpe nuove non ti tagliano non ti fanno venire le vesciche o deformano i piedi.
    85) I film a luci rosse sono stati ideati ragionando come tu ragioni.
    86) Non devi ricordare i compleanni oppure gli anniversari di tutti.
    87) Se una persona non ti piace non vuol dire che non ci puoi fare del sesso.
    88) Puoi stare tranquillo che i tuoi amici non ti incastreranno mai con un "noti qualcosa di diverso?"
    89) C'è sempre una partita trasmessa da qualche parte.
    90) Baywatch.

    90 Motivi per Cui E' Bello Essere Donna(gnocca)...

     

    Questo per completare quello che ha scritto Monna Lisa....W la gnocca....

    1. Non sei costretta a tenere conto fin dall'adolescenza delle dimensioni del tue parti intime.
    2. Non e' detto che se non ti piace il calcio sei gay
    3. Ti puoi innamorare senza essere derisa da tutti i conoscenti e non.
    4. La testa e' un organo ben separato dal pube.
    5. ...e funziona più di quanto gli uomini vogliano credere.
    6. L'organo sessuale femminile e' uno dei più efficaci strumenti di potere al mondo.
    7. Se lasci la tavoletta del water abbassata non e' solo perchè hai fatto cacca.
    8. Puoi sempre rimediare agli errori di madre natura con qualche ritocco qua e la.
    9. I lavori faticosi non li fai tu.
    10. Ti puoi permettere di piangere quando ti pare e piace.
    11. Tua madre non ti fa le piste perchè ti devi tagliare i capelli.
    12. Tuo padre non ti fa le piste perchè ti devi fare la barba.
    13. Puoi accavallare le gambe in scioltezza.
    14. Le conchiglie sono solo dei bei gusci che trovi al mare.
    15. Nessuno ti costringe a inventare prodezze in campo sessuale per sentirti "uno della compagnia".
    16. Non sei soggetto all'effetto mandria quando sei in compagnia di un numero superiore a due di tuoi consimili.
    17. Quando cambi canale, non devi fermarti ad ogni scena di nudo femminile.
    18. Non ti accalappiano le pubblicità con le donne nude (circa il 90% del trash televisivo).
    19. La casa di una donna single si distingue da una cuccia per cani.
    20. Ti puoi esprimere in maniera raffinata e sottile usando svariati mezzi di comunicazione grazie ai quali riesci ad esprimere dettagliatamente pensieri articolati e precise opinioni argomentate molto oltre un "si" o un "no".
    21. INDIPENDENTE: sai sempre dove sono i tuoi calzini.
    22. ECONOMICA: a parità di lavoro costi meno.
    23. VERSATILE : in una giornata svolgi almeno 3 lavori differenti.
    24. INTELLIGENTE: non hai bisogno di usare il centimetro, ...
    25. DINAMICA non passi la domenica sprofondata sul divano.
    26. SENSIBILE sai dire in mille modi diversi la frase "mi fai schifo".
    27. ARGUTA ti basta un cenno per capire quello che gli altri non ti vogliono dire.
    28. Se sei bassa sei FUNZIONALE.
    29. Se lui e' ING. ARCH. DOTT. AMM. ecc. e' sempre lei che comanda a casa.
    30. Se sei figa te la puoi tirare.
    31. La macchina e' solo un mezzo di trasporto. (e c'e' sempre qualcuno che te la può riparare)
    32. Trovi sempre qualcuno che ti paga la cena.
    33. Sei sempre seduta sulla tua fortuna.
    34. In caso di separazioni il figlio e' sempre della mamma.
    35. Hai l'innato l'uso della parola
    36. Puoi parlare e pensare a due cose diverse contemporaneamente.
    37. Hai il sacrosanto diritto di sparare stronzate senza che qualcuno te lo faccia notare.
    38. Sei un'ARTISTA: riesci a far coincidere lavoro-casa-figli-marito-amante.
    39. Non hai parti di cervello inutilizzate.
    40. In te e attorno a te cresce la vita.
    41. Non sei obbligata a uscire con la camicia stropicciata quando la mamma e' in vacanza
    42. Se ti guardi allo specchio, lo fai per vedere se sei carina, non per controllare se hai l'aria "abbastanza sciupata"
    43. Puoi entrare in profumeria a spendere una cifra folle senza chiederti se sei lesbica
    44. Se una barzelletta non ti piace, puoi permetterti di non ridere anche se e' sconcia
    45. Puoi permetterti di cambiare idea quando ti pare, giustificandoti con la semplice "incoerenza femminile"
    46. Puoi avere un amico senza desiderarlo come amante
    47. Vivi più a lungo (e più intensamente)
    48. Non corri il rischio di fare un figlio a 70 anni
    49. Sei tu a scegliere chi vuoi sposare (e solo se ti vuoi sposare)
    50. Se una sera non ne hai voglia, non ti viene subito il dubbio di avere "qualcosa che non va"
    51. Quando sei giovane, te ne puoi sposare uno vecchio e ricco, così quando sei vecchia te ne puoi prendere uno giovane
    52. Non imposti la tua vita in modo da avere abbastanza tempo per fare 5 ore di palestra al giorno altrimenti non ti crescono abbastanza in fretta i muscoli
    53. Hai hobbies diversi dal guardare lo sport alla tele
    54. Sai alimentarti in modo sano e variato senza per questo sentirti "in punizione"
    55. Vedi la vita in rosa
    56. Non ti devi preoccupare di "fare cilecca".
    57. Non ricevi la solita cravatta in regalo.
    58. Puoi indossare collane d'oro massiccio senza sembrare un tamarro.
    59. Non sei costretta a subire uno sguardo indagatore alle tue parti intime quando fai pipì in un bagno pubblico.
    60. Con qualche spermatozoo congelato potresti fare sopravvivere il genere umano se anche non rimanesse un uomo sulla terra.
    61. Puoi telefonare ad un amica anche solo per chiederle "come va?" .
    62. Indossare un nuovo capo di biancheria intima rimedia tutto.
    63. Non sei costretta a giacca e cravatta ad un matrimonio di Luglio.
    64. Non avrai mai il dubbio che "quello sia tuo figlio".
    65. Lasci che sia lui a dannarsi su dove portarti al primo appuntamento.
    66. Puoi sempre sfuggire a situazioni difficili o noiose per "darti una rinfrescata".
    67. Anello di fidanzamento 5.000.000; cravatta 100.000 lire.
    68. Non hai dovuto superare quella fase dell'adolescenza in cui gli uomini occupano il bagno l'80% della giornata.
    69. Puoi parlare dei tuoi più intimi problemi con una vera amica senza sentirti in imbarazzo.
    70. Le vendette delle donne possono essere mooolto più schiaccianti.
    71. Non puzzi come un caprone se salti un giorno la doccia.
    72. Conosci almeno venti modi per dare un due di picche e mantenere l'amicizia.
    73. ...e altri venti modi per dare 2 di picche e farlo sentire una merda.
    74. Se proprio non hai voglia di lavorare puoi fare la mantenuta.
    75. Aldo Biscardi non e' nel tuo universo.
    76. C'e' sempre un nuovo vestito da indossare da qualche parte.
    77. Puoi distrarre l'attenzione della gente dalla conversazione con solo il tuo torace.
    78. Puoi nascondere le occhiaie con il trucco
    79. Al ristorante ti servono per prima
    80. Se non sei motorizzata trovi sempre qualcuno che ti da un passaggio
    81. Riesci a farti togliere la multa dicendo che il semaforo era "rosa"
    82. Comandi sempre tu tranne che nel ballo
    83. Se d'estate vieni in ufficio con i pantaloncini non ti sbattono fuori.
    84. Puoi cambiare look quando ti pare
    85. Il "gruppo di sostegno" e' bello.
    86. Puoi dedicarti ad attività considerate tipiche dell'altro sesso e sarai considerata emancipata e non "frocio".
    87. Se hai litigato con il rasoio non ne mostrerai i segni sulla faccia la mattina
    88. Non ti preoccuperai mai del confronto delle tue parti intime con quelle della sua ex.
    89. Puoi permetterti di lasciarti credere il "sesso debole"
    90. Basta un sorriso e uno sguardo dolce per risolvere tutto.

    February 22

    Birra vs Gnocca

    Da Premettere che a me la birra nn piace...indi...ma è troppo forte sta sfida...

    Una birra è sempre bagnata. La gnocca
    va incoraggiata.
    1 Punto alla birra.
     
    Una
    birra fa schifo servita calda.
    1 Punto alla gnocca.
     
    Una birra ghiacciata ti soddisfa.
    1 Punto alla birra.
     
    Se ti ritrovi un pelo nei denti bevendo birra,
    potresti aver voglia di
    vomitare.
    1 Punto alla
    gnocca.
     
    Se torni a casa puzzando di birra, tua moglie
    ti rimprovera.
    Se torni a casa puzzando di gnocca, tua moglie
    potrebbe lasciarti.
    * Punteggio pari (dipende dai punti di
    vista !)
     
    Dieci birre in una notte e non puoi più
    guidare.
    Dieci gnocche in una notte e non c'è più bisogno di
    guidare.
    1 Punto alla gnocca.
     
    Se ti fai una
    birra in un locale affollato è normale.
    Se ti fai una gnocca
    in un locale affollato, diventi un mito.
    1 Punto alla gnocca.
     
    Se un poliziotto ti sente addosso puzza di birra,
    potrebbe arrestarti.
    Se un poliziotto ti sente addosso puzza
    di gnocca, potrebbe offrirti una
    birra.
    1 Punto alla
    gnocca.
     
    La birra, più è stagionata, meglio è.
    1 Punto alla birra.
     
    Se ti fai una birra con
    un preservativo indossato, non senti la differenza
    di gusto.
    1 Punto alla birra.
     
    Tanta birra può farti
    vedere gli ufo. Tanta gnocca può farti vedere Dio.
    1 Punto
    alla gnocca.
     
    Se ti chiedi sempre come sarà la
    prossima gnocca sei normale.
    Se ti chiedi sempre come sarà la
    prossima birra, sei alcolizzato.
    1 Punto alla gnocca.
     
    Strappare l'etichetta da una bottiglia di birra è divertente.
    Strappare le mutandine a una gnocca è MOLTO più divertente.
    1 Punto alla gnocca.
     
    Lo stato tassa la
    birra.
    1 Punto alla gnocca.
     
    Se ti fai
    un'altra birra, la prima non s ' incazza.
    1 Punto alla birra.
     
    Sei sempre sicuro di essere il primo ad 'aprire' una
    birra.
    1 Punto alla birra.
     
    Se fai agitare
    una birra, dopo un po' si calma da sola.
    1 Punto alla birra.
     
    Bionda , rossa, bruna o nera, in qualsiasi momento
    puoi scegliere la birra
    che vuoi.
    1 Punto alla birra.
     
    Di una birra, si sa esattamente al centesimo quanto
    verrà a costare.
    1 Punto alla birra.
     
    La
    birra non ha una madre.
    1 Punto alla birra.
     
     
    PUNTEGGIO FINALE : BIRRA BATTE GNOCCA ...
     
    Se sei una
    donna ed in questo momento ti stai incazzando sappi che
    una
    birra non avrebbe rotto le palle se avesse perso questo scontro :
    un altro punto alla birra!!!

    February 21

    Giganti che danzano

     

     

     

    Ringa pakia
    Uma tiraha
    Turi whatia
    Hope whai ake
    Waewae takahia kia kino

    Ka mate! Ka mate! Ka Ora! Ka Ora!
    Ka mate! Ka mate! Ka Ora! Ka Ora!
    Tenei te tangata puhuru huru
    Nana nei i tiki mai
    Whakawhiti te ra
    A upa...ne! A upa...ne!
    A upane kaupane whiti te ra!
    Hi!!!

     

    Batti le mani contro le cosce
    Sbuffa col petto
    Piega le ginocchia
    Lascia che i fianchi li seguano
    Sbatti i piedi più forte che puoi

    Io muoio! Io muoio! Io vivo! Io vivo!
    Io muoio! Io muoio! Io vivo! Io vivo!
    Questo è l'uomo peloso
    Che ha persuaso il Sole
    E l'ha convinto a splendere di nuovo
    Un passo in su! Un altro passo in su!
    Un passo in su, un altro... il Sole splende!!!
    Hi!!!

    February 16

    Dedicato a chi.....

    Questo intervento è dedicato a tutti quelli che volete voi...a quelli che volete mandare a V-A-F-F-A-NCULO....

     
    February 13

    Per San Valentino

     

    "... Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende
    prese costui de la bella persona
    che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
    Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
    mi prese del costui piacer sì forte, 
    che, come vedi, ancor non m'abbandona.
    Amor condusse noi ad una morte:
    Caina attende chi a vita ci spense! ... "
    "... Mi piaci quando taci perché sei come assente,
    e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
    Sembra che gli occhi ti sian volati via
    e che un bacio ti abbia chiuso la bocca
    Poiché tutte le cose son piene della mia anima
    emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
    Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
    e rassomigli alla parola malinconia. ..."

    cuore_confusione_vita

    Yes We Can...

     

    It was a creed written into the founding documents that declared the destiny of a nation.

    Yes we can.

    It was whispered by slaves and abolitionists as they blazed a trail toward freedom.

    Yes we can.

    It was sung by immigrants as they struck out from distant shores and pioneers who pushed westward against an unforgiving wilderness.

    Yes we can.

    It was the call of workers who organized; women who reached for the ballots; a President who chose the moon as our new frontier; and a King who took us to the mountaintop and pointed the way to the Promised Land.

    Yes we can to justice and equality.

    Yes we can to opportunity and prosperity.

    Yes we can heal this nation.

    Yes we can repair this world.

    Yes we can.

    We know the battle ahead will be long, but always remember that no matter what obstacles stand in our way, nothing can stand in the way of the power of millions of voices calling for change.

    We have been told we cannot do this by a chorus of cynics...they will only grow louder and more dissonant ........... We've been asked to pause for a reality check. We've been warned against offering the people of this nation false hope.

    But in the unlikely story that is America, there has never been anything false about hope.

    Now the hopes of the little girl who goes to a crumbling school in Dillon are the same as the dreams of the boy who learns on the streets of LA; we will remember that there is something happening in America; that we are not as divided as our politics suggests; that we are one people; we are one nation; and together, we will begin the next great chapter in the American story with three words that will ring from coast to coast; from sea to shining sea --

    Yes. We. Can.

    February 10

    Il Tamarro e dintorni- terza puntata-

    Veniamo adesso all'ultimo punto concernente i mezzi di trasporto tamarriani: i piedi. Ultima risorsa del tamarro che non possiede il classico motorino, i piedi, strumenti preziosi, vengo rinchiusi in orribili stivali dotati di generosi rialzi (zeppe di materiali plastici per la cui misurazione ci si serve di strumenti di derivazione aerospaziale), atti a distanziare il più possibile i delicati arti dalla dura terra. In genere di colore nero, sconfinano spesso nella scala dei grigi catarifrangenti e nell'arancione carico, riflettente anch'esso. Se a questi colori aggiungiamo il blu, abbiamo ottenuto la palette completa che gli specialisti in moda tamarra usano nelle loro creazioni. Il tamarro si guarda bene dall'esporre le sue delicate pupille alla feroce irradiazione solare: se ne prende cura proteggendole con l'ausilio di voluminosi occhiali da sole a specchio, in grado di coprire da soli oltre la metà della superficie facciale (abbondantemente bombardata dai raggi UVA delle lampade abbronzanti). Di tonalità azzurre, arancioni o semplicemente nere, queste propaggini ottiche conferiscono al tamarro il suo aspetto inconfondibile, specie quando vengono indossate alle due di notte. Le forme sono le più varie. Incredibile a dirsi, il tamarro parla. Anzi, più realisticamente, bofonchia, muggisce, genera rumore tramite la stimolazione dei flussi d'aria che avvolgono le sue corde vocali. E quando riesce ad articolare un intera frase, in genere la stessa è priva di senso apparente e viene recepita solo dai suoi simili. Capita, molto sporadicamente (in casi numericamente inferiori alle eclissi di sole) il tamarro cerchi di comunicare con un essere umano: con molto sforzo riuscirà a mettere insieme qualche frase, scorretta nella sintassi, nelle grammatica e nei concetti. L'importante, comunque, è farsi capire: il tamarro fallisce anche in questo. Proporrò adesso alcune frasi estratte da una conversazione tra gruppi di tamarri, a proposito di una rissa (gli altri argomenti trattati dai tamarri sono le superbanfe sessuali, l'elaborazione dei mezzi meccanici in generale e gli impianti stereo: di questi ultimi ne parlerò in seguito). Ahò, c'hai na cartina? No, ci ho un cartone! (sguaiate risate in sottofondo degli amici tamarri) Bello, forse non hai capito con chi stai parlando… Non sei neanche l'immondizia che sotto le scarpe… Compare, stai attento, altrimenti potresti trovarti in un matrimonio di schiaffi senza sapere neanche chi ti ha invitato… Devi venire tu e altri cento come te… Per uno come te basto solo io… Poi si passa alle offese verbali nei confronti dei rispettivi familiari, rivolte in genere ai componenti di sesso femminile. Si giunge alla goccia che fa traboccare il vaso: in genere è una frase, che cambia in ogni regione d'Italia, tranne che in quelle a statuto speciale, ove è stata unificata. In Campania la frase incriminata è la seguente: "MA A QUANT 'O VVINN?!?!" (Trad. letterale: "MA A QUANTO LO VENDI", frase dal significato oscuro e inspiegabile). La rissa inizia, le due fazioni (una composta da 15 tamarri, l'altra da 3) emettono urla oscene e grida d'incitamento vichinghe, per sollevare l'attenzione degli astanti affinchè possano dividere i litiganti. Il che avviene puntualmente. Il tutto si risolve in un nulla di fatto, nessuno riporta (purtroppo) conseguenze fisiche rilevanti (nessuna estinzione in massa), tranne che gli abiti descritti in precedenza, inutilizzabili. La fazione sconfitta (quella in minoranza numerica) si congeda gridando: "Adesso vado a chiamare…". I paladini che dovrebbero correre in aiuto dei loro protetti (figure retoriche la cui esistenza è veritiera come quella dell'Incredibile Hulk) rispondono ai nomi più terrorizzanti che il tamarro riesce a ricordare (vengono ideati, nella maggior parte dei casi, da menti ben più allenate). Abbiamo un classico, Tore 'a Carogna (Salvatore la Carogna), seguito dai meno usuali Pasquale Armageddon, Michele the Crow, Nicolapocalyps, Peppe the Crusher, Demolition Carmine, Giovanni Hell Marcuccio 'o Punitore, Geppino the left arm of Satana e così via… Detto questo, il tamarro sconfitto scompare all'orizzonte, per non farsi mai più rivedere, i vincitori urlano frasi irripetibili, compiacendosi a vicenda della grande impresa compiuta (il tamarro è dannoso in gruppo, da solo vale poco meno di una patata marcia). Anche i tamari si riproducono, purtroppo. E, naturalmente, non per partenogenesi asessuata. Già in precedenza ho parlato di motorini e cozze impanate. Dalla fusione dei due elementi, nasce il tacchinaggio, uno degli obiettivi primari del tamarro. Osserviamo la scena: due tamarri, a bordo dell'immancabile motorino (elemento presente in qualsiasi momento della giornata tamarra, compagno di mille tamarrate) avvistano la preda, due esseri di natura umanoide sulla cui carta d'identità, alla voce "Sesso:" segue una improbabile F maiuscola. Sono splendide (agli occhi dei tamarri), nei loro pantaloni arancio che traboccano cellulite, avvolte in raffinati giubbotti neri e lucidi, incredibilmente simili a sacchetti della spazzatura. I due esseri di sesso femminile prima fingono di scacciare i due pretendenti, gridando loro frasi sconce e sacrileghe per una bocca femminile. I due tamarri contrattaccano, e per non essere da meno, rincarano la dose. Il motorino segue i due abomini (la loro voce potrebbe essere ricreata unendo i diagrammi vocali di Ferruccio Amendola, un gruppo di scaricanti di porto e la registrazione live del caos prodotto da un gruppo di fans dei Marylin Manson accorsi ad un loro concerto), diretti verso zone isolate in periferia. Il capolinea. L'accoppiamento dura pochi secondi, le due squadre di tamarri si dividono a danno compiuto. Due (nel migliore dei casi) piccoli tamarri affolleranno la terra in un lasso di tempo molto breve (i tamarri nascono alcuni mesi prima dei canonici 9, prima che l'apparato cerebrale sia del tutto sviluppato). Tamarri si nasce, ma lo si diventa anche. E' necessaria, comunque, una predisposizione, senza la quale si è assolutamente immuni dal contagio. Il tamarro può anche civilizzarsi, ma il verificarsi delle condizioni necessarie ad innescare il processo di salvataggio è quanto mai raro. Non tutti i tamarri presentano contemporaneamente tutte le caratteristiche elencate. Qualora così fosse, ci troveremmo di fronte ad un campione dei tamarri, il fantomatico "Tamarrone", un essere squallido e abietto, scevro da qualsiasi traccia di senso civico, evitato dagli esseri umani e osannato dai simili, che vedono in lui un modello, un obiettivo da raggiungere a tutti i costi. Attualmente, nessuno sa come disfarsi di questi odiosi parassiti, ma le grandi menti del mondo stanno cercando di scoprire la chiave del processo di inversione, senza risultati apprezzabili, almeno per il momento.

    February 09

    Il Tamarro e dintorni- parte seconda-

    Spostiamoci adesso alle due ruote: per le marmitte vale lo stesso discorso delle auto, cambia invece il grado di elaborazione di motore, frizione e altro. Risultato dell'elaborazione è un motorino di 181 cc, invece che di 50 cc secondo quanto scritto sul libretto. Le prestazioni subiscono un incremento del 100% in velocità massima, il miglioramento in ripresa e accelerazione è quantomeno incalcolabile in termini numerici. Alle già alte prestazioni conseguite, viene aggiunta una quota variabile, definita dalla "costante di Banf". Si narra così di vespini special che raggiungono i 210 km orari (rilevazione effettuata correndo in parallelo ad una 127 che procedeva alla stessa velocità, guidata da un compagno tamarro quanto basta). E questo prima di inserire la terza (o la quarta, in caso di cambi a 4 velocità). Ugualmente si narra di vespe "tagliate", ovvero rese più efficienti dal punto di vista aerodinamico tramite interventi di carrozzeria tesi a minimizzare la superficie frontale del mezzo stesso, capaci di raggiungere la velocità massima in 200 metri (quasi fossero dragsters). Le banfe a proposito sono virtualmente infinite, dato che di leggende metropolitane a proposito ne nascono almeno 10 al giorno. Parlando di motorini, colgo l'occasione per disquisire su un fenomeno molto strano, legato comunque alle capacità cerebrali di un qualsiasi tamarro. Provate a osservare uno di questi soggetti quando è alla guida di un qualsiasi motorino: il suo volto è inespressivo, immobile, immutabile. La sua espressione muta solo e solo se il tamarro proferisce in uno dei suoi versi disarticolati, in ogni caso tesi a denigrare in maniera più volgare possibile chiunque intralci la sua circolazione. Ebbene, premesso questo volete sapere perché il tamarro non può azionare i muscoli facciali durante la guida? Presto detto. Il cervello di un tamarro è in grado elaborare una sola istruzione alla volta, con risultati scadenti (prendete ad esempio un qualsiasi computer mono-task con a bordo un 8088). Quindi, in conseguenza dell'attaccamento barbaro e ingiustificato del tamarro alla vita, tale misera capacità di elaborazione viene dedicata esclusivamente al perseguimento delle funzioni vitali (respirazione e battito cardiaco). Il tamarro sul motorino quindi, oltre a dover respirare e usufruire degli indispensabili servigi del sangue, deve stare anche attento alle macchine che procedono in qualsiasi senso (spesso contrario, data la predisposizione del tamarro di percorrere solo strade a senso unico, nel verso sbagliato: d'altronde, la vita del tamarro non ha senso…), guardando inoltre entrambi i lati della strada per rilevare la presenza di eventuali cozze impanate, nemesi femminili dei tamarri. Converrete con me che è già abbastanza per mandare in tilt il primordiale encefalo dell'homo demens (definizione scientifica del tamarro). In risultato di quanto espresso, sul suo volto rimane congelata l'espressione che il tamarro aveva prima di montare in sella. Fatto strano e inspiegabile, almeno per il momento, è che anche l'eventuale passeggero (irrimediabilmente un tamarro anch'egli) sembra colpito da paresi. Forse (ma è solo un'ipotesi altamente improbabile) uniscono le loro forze mentali per guidare il mezzo. Per amplificare l'intelletto, il tamarro fa uso, durante gli spostamenti (e non solo), di sostanze allucinogene varie o di semplici sigarette, sempre scroccate. Le sostanze allucinogene in questione spaziano dall'hashish all'oppio, passando per giusquiamo, radicchio, e foglie di cicorie. In pratica, il tamarro fuma qualsiasi materia di provenienza anche lontanamente vegetale e soggetta alla combustione. Il fumare non pregiudica la guida del mezzo, perché inspirando, il tamarro assimila sostanze terribilmente nocive, espirando espelle, oltre all'aria oramai ricca di anidride carbonica, anche i derivati della combustione psicotropa...

     

    Nella terza ed ultima puntata parleremo dei rituali di accoppiamento e di supremazia del territorio da parte del tamarro...

    February 08

    Il Tamarro e dintorni...

    Eccoci miei cari lettori oggi inizieremo un mini percorso su una specie sempre più in espansione...IL TAMARRO....ripercorreremo in 3 puntate tutto quello che è il suo mondo, ovvero le sue abitudini, i suoi rituali di accoppiamento...nella prima puntata tratteremo delle origini e di come si muove e quali mezzi usa...buona lettura...

     

    IL TAMARRO è un'entità inferiore, creata dal Signore a immagine e somiglianza di uno qualsiasi dei bulli di periferia di una città qualunque. Il termine "TAMARRO" non è comunque universalmente riconosciuto e il personaggio in questione assume diverse nomee a seconda del luogo nel quale risiede. Come le antiche divinità , adorate con nomi differenti ad Atene e a Roma, il tamarro assume varie denominazioni a seconda della zona d'Italia nella quale viene avvistato. Abbiamo così tribù di gaurri, zarri, cuozzi, cataruozzoli. Il tamarro non ha particolari limiti geografici, potrete trovarlo praticamente ovunque, tranne che nei luoghi ove aleggi un sentore anche minimo di cultura (es. una biblioteca, un museo, una libreria…), una sorta di criptonite per lo sconsiderato essere in esame. Sono queste zone pericolose per il tamarro, che non può rimanervi per un tempo superiore alla frazione di nanosecondo, pena la morte fisica, non cerebrale, dato che questa è avvenuta praticamente quando il tamarro era ancora in uno stato embrionale. Per dare comunque una collocazione spaziale alquanto precisa, possiamo notare che i tamarri affollano una cittadina campana nomata "Afragola". E' qui che infatti tali individui si raggruppano in branchi e sempre in determinati luoghi, con una densità che può raggiungere quella di 10 individui per metro quadrato. Il tamarro si sposta in branchi, dato che da solo non riesce a esercitare quella funzione intimidatoria scopo stesso della sua vita. Per farlo, può usare mezzi a quattro e due ruote, nonché ingegnosi sistemi di palafitte semoventi, usualmente chiamati "anfibi con zeppa di spropositate dimensioni". Procederemo adesso ad un esame, piuttosto superficiale, dei suddetti mezzi di trasporto. Il mezzo a quattro ruote citato può essere una Uno/Punto Turbo i.e. (generalmente giallo limone marcio); una Mini cabriolet. In caso di crisi finanziarie particolarmente gravi, ogni macchina va bene e il tamarro rimedia con appositi e improvvisati Kit di personalizzazione. Perché "K" maiuscola? Perché il Kit per antonomasia è quella reminiscenza supercariana di alcuni (molti!) anni fa: ricordate quella striscia di led luminosi che si accendevano e spegnevano in sequenza, posti in un'apposita feritoia sul cofano della macchina di Michael Night? Esattamente, quello che produceva anche un suono strano all'accendersi e spegnersi ritmico dei diodi a emissione di luce. Il Kit è disponibile in vari modelli, con e senza suono e con i led programmabili (naturalmente, è tutto pre-programamto, altrimenti il tutto sarebbe inutilizzabile dal tamarro). I meno danarosi rimpiazzano questo insostituibile strumento con tubi semitrasparenti che racchiudono serie di lampadine luminose intermittenti, il cui scopo originario era quello di fungere quali decorazioni natalizie. Abbiamo poi kit (con la "k" minuscola) composti da minigonne, molle per assetti ribassati, marmitte che decuplicano il rumore prodotto dai motori rigorosamente elaborati (a volte con l'ausilio di numerosissimi buchi, in stile cuoio capelluto), compact disk da appendere allo specchietto retrovisore interno (i tamarri autoironici lo sostituiranno con un pratico 78 giri), dadi di peluche, scritte adesive cromate, tribal e altro ancora.

     

    Alla prossima puntata......

    February 07

    To Be or NoT To Be....

    Essere o non essere, questo è il problema. È forse più nobile soffrire, nell'intimo del proprio spirito, le pietre e i dardi scagliati dall'oltraggiosa fortuna, o imbracciar l'armi, invece, contro il mare delle afflizioni, e, combattendo contro di esse metter loro una fine? Morire, dormire. Nient'altro. E con quel sonno poter calmare i dolorosi battiti del cuore, e le mille offese naturali di cui è erede la carne! Quest'è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire, dormire. Dormire, forse sognare. È proprio qui l'ostacolo; perché in quel sonno di morte, tutti i sogni che possan sopraggiungere quando noi ci siamo liberati dal tumulto, dal viluppo di questa vita mortale, dovranno indurci a riflettere. È proprio questo scrupolo a dare alla sventura una vita così lunga! Perché, chi sarebbe capace di sopportare le frustate e le irrisioni del secolo, i torti dell'oppressore, gli oltraggi dei superbi, le sofferenze dell'amore non corrisposto, gli indugi della legge, l'insolenza dei potenti e lo scherno che il merito paziente riceve dagli indegni, se potesse egli stesso dare a se stesso la propria quietanza con un nudo pugnale? Chi s'adatterebbe a portar cariche, a gèmere e sudare sotto il peso d'una vita grama, se non fosse che la paura di qualcosa dopo la morte - quel territorio inesplorato dal cui confine non torna indietro nessun viaggiatore - confonde e rende perplessa la volontà, e ci persuade a sopportare i malanni che già soffriamo piuttosto che accorrere verso altri dei quali ancor non sappiamo nulla. A questo modo, tutti ci rende vili la coscienza, e l'incarnato naturale della risoluzione è reso malsano dalla pallida tinta del pensiero, e imprese di gran momento e conseguenza, devìano per questo scrupolo le loro correnti, e perdono il nome d'azione.

    February 06

    TrA mOgLiE e MaRiTo.....

     
    Alla mia carissima moglie:
    durante lo scorso anno ho tentato di fare l'amore con te 365
    volte.

    Ci sono riuscito 36 volte, che significa una media di una volta
    ogni dieci giorni.
    La seguente è una lista del perchè non ci sono riuscito più
    spesso:

     
    54 volte le lenzuola erano pulite 

    17 volte era troppo tardi 

    49 volte eri troppo stanca 

    20 volte faceva troppo caldo 

    15 volte hai fatto finta di essere addormentata 

    22 volte avevi mal di testa 

    17 volte avevi paura di svegliare i bambini 

    12 volte era il periodo sbagliato del mese 

    19 volte dovevi alzarti presto 

    9 volte non eri nell'umore giusto 

    7 volte avevi preso una scottatura solare 

    6 volte stavi guardando il Costanzo Show 

    5 volte non volevi rovinare la pettinatura appena fatta 

    3 volte avevi paura che ci sentissero i vicini 

    9 volte avevi paura che ci sentisse tua madre

    Delle 36 volte che sono riuscito, l'attività non è stata
    soddisfacente perché:
     
    6 volte eri sdraiata e non hai partecipato 

    8 volte mi hai ricordato che avevo una grata in un occhio 

    4 volte mi hai detto di fare alla svelta 

    7 volte ho dovuto svegliarti per dirti che avevo finito 

    1 volta ho avuto paura di averti fatto male perché mi è parso
    che tu ti spostassi.

    Al mio caro marito:

    credo che tu sia un po' confuso.
    Queste sono le ragioni per le quali non hai ottenuto niente
    di più:
    5 volte sei tornato a casa ubriaco e hai cercato di scoparti il gatto
    36 volte non sei proprio tornato
    21 volte non sei venuto
    31 volte sei venuto troppo presto
    19 volte ti si è ammosciato prima che tu potessi infilarlo
    10 volte avevi i crampi alle dita dei piedi
    38 volte ci hai provato troppo tardi
    29 volte dovevi alzarti presto per andare a giocare a golf
    2 volte eri stato coinvolto in una rissa e qualcuno ti aveva
    colpito nelle palle
    6 volte sei venuto nel pigiama mentre ti leggevi un porno
    98 volte eri troppo occupato a guardare il calcio in TV
     
    Per le volte che ci siamo riusciti, la ragione per cui io stavo
    semplicemente sdraiata era che avevi mancato la mira e ti stavi
    scopando le lenzuola.
    Non ho mai parlato di grata nell'occhio, ma ti avevo chiesto se
    mi preferivi girata o in ginocchio.
    La volta che ti pareva che mi stessi spostando era perché avevi
    scoreggiato e stavo semplicemente cercando di respirare.......                                                     
                                                                                                                                                                                                         Thanks
    February 04

    Gli ItaliAni e le viRtù........

     Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero,
     decise di concedere loro due virtù.

     E così fece.

     - Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
     - Gli inglesi perseveranti e studiosi.
     - I giapponesi lavoratori e pazienti.
     - I francesi colti e raffinati.
     - Gli spagnoli allegri e accoglienti.

     Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli
     disse:
     'Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia . '

     Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse:
     'Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani
     tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri'.
     'Porca miseria! E' vero! '
     Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli
     italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne
     più di due insieme.'

    Fu così che:
    L'italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.
    Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
    E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.

    February 02

    ................

    Non dalle ricchezze ma dalle virtù nasce la bellezza.
    La ricerca porta alla verità.
    Un'ingiustizia non va commessa mai neppure quando la si riceve.
    Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate da Dio.
    Ma ormai è giunta l'ora di andare io a morire e voi invece a vivere.
    Ma chi di noi vada verso ciò che è meglio è oscuro a tutti tranne che a Dio.